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Elenco delle abbreviazioni
Abbreviazioni · Pagine dell’edizione a stampa 8–11
English original · Indice italiano
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La ricerca comprende tutte le sezioni accessibili, inclusi i testi in lingua originale delle appendici e i riferimenti bibliografici.
AAV
Città del Vaticano, Archivio Apostolico Vaticano
Cam. Ap. — Camera Apostolica
Div. Cam. — Diversa Cameralia
Intr. et Ex. — Introitus et Exitus
Reg. Vat. — Registri Vaticani
AB
Firenze, Archivio Buonarroti
ADP
Roma, Archivio Doria Pamphilj
ASC
Roma, Archivio Storico Capitolino
ASF
Firenze, Archivio di Stato
LB — Eredità di Lemmo Balducci
MAP — Archivio Mediceo avanti il Principato
ASM
Milano, Archivio di Stato
CVS — Carteggio Visconteo Sforzesco
ASMn — Mantova, Archivio di Stato
AG — Archivio Gonzaga
ASN
Napoli, Archivio di Stato
ARS — Archivio Riario-Sforza
ASR
Roma, Archivio di Stato
Coll. Not. Cap. — Collegio dei Notai Capitolini
Notai dell’A.C. — Notai del tribunale dell’Auditor Camerae
AV
Roma, Archivio Storico del Vicariato di Roma
BAV
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
BL
Londra, British Library
BNN
Napoli, Biblioteca Nazionale di Napoli
CensusID — I CensusID rinviano alle schede del Census of Antique Works of Art and Architecture Known in the Renaissance, https://database.census.de. Sono indicati per le opere antiche e per le pertinenti opere della prima età moderna menzionate nel testo.
Per gli ulteriori simboli tipografici impiegati per ducati e scudi, si veda il PDF originale.
Le abbreviazioni monetarie seguono in larga parte le convenzioni adottate da Rab Hatfield, The Wealth of Michelangelo, Studi e testi del Rinascimento europeo, 16 (Roma: Edizioni di Storia e letteratura e Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, 2002). Le transazioni citate utilizzano diverse valute. I ‘ducati’ qui menzionati sono ducati di carlini oppure ducati di camera. Un ducato di carlini equivaleva a 10 carlini e a 75 bolognini. Durante il pontificato di Giulio II i conti cominciano a essere calcolati in ducati di giuli anziché in ducati di carlini, con ogni ducato equivalente a 10 giuli. I ducati di camera, detti anche fiorini papali, avevano un valore diverso dai ducati di carlini ed erano leggermente superiori quando le valute venivano convertite, a tassi variabili, nei conti Galli-Balducci; per esempio, nella commissione della pala di Sant’Agostino a Michelangelo nel 1500, 60 ducati di camera equivalevano a 78 ducati di carlini. Nella Roma degli anni Trenta del Cinquecento i ducati d’oro di camera furono sostituiti dagli scudi d’oro.
mappa 1 Il rione Parione e le aree circostanti, sulla base del Catasto Urbano (1818–1824): 1 San Salvatore in Lauro; 2 Palazzo di Girolamo Riario; 3 Piazza Sant’Apollinare; 4 Sant’Agostino; 5 Piazza Navona; 6 Stalle del Palazzo San Giorgio; 7 Banda sinistra di via dei Leutari; 8 Casa grande dei Galli; 9 San Lorenzo in Damaso; 10 Palazzetto dei Galli in Piazza San Lorenzo in Damaso; 11 Arco di Santa Margherita; 12 Campo de’ Fiori; 13 Rovine del Teatro di Pompeo.
mappa 2 Pianta basata sul Catasto Urbano (1818–1824), con la posizione ipotetica, in arancione, delle proprietà dei Santacroce e dei Signoretti, dell’antico palazzo cardinalizio di San Lorenzo in Damaso, delle sue stalle e dell’antica basilica prima della ricostruzione del cardinale Riario, sulla base di Mari, a cura di, Palazzo della Cancelleria, tavola VI.
mappa 3 Pianta con l’area approssimativa delle proprietà un tempo appartenute a Jacopo Galli, in rosso, e al cardinale Riario, in giallo, sulla base del Catasto Urbano (1818–1824).